Vacanze in Campania
La città di Amalfi (m 6, ab. 5656) è uno
dei mostri sacri del turismo italiano, divenuto, ormai,
un mito conosciuto in tutto il mondo. Fu la prima repubblica
marinara che fece stupire di sé molti viaggiatori
stranieri già intorno al X secolo.
Centro di turismo, viene molto
valutato per il suo clima molto dolce e la straordinaria
e superlativa bellezza dell’architettura mediterranea costituita
da piccoli vicoli che serpeggiano il centro abitativo
e le case bianche aggrappate alle rocce scoscese dei Monti
Lattari. Il tutto è delimitato
dall’azzurro del mare che contrasta con il verde della macchia
mediterranea e dei colori dei terrazzamenti coltivati.
La città ha
passato burrascose, punto di attacchi e invasioni longobarde
nel 700 e di Sicario da Salerno. Alla sua morte, con il
consenso di Bisanzio, governò Amalfi un’autorità che
trasformò la città in ducato nel X secolo. Nel secolo successivo
iniziò l’ascesa, soprattutto, economica con l’espansione
dei commerci.
Tale ricchezza cambiò anche lo stile di vita degli
amalfitani con numerosi viaggi tra oriente ed occidente.
Invece, ci fu una discesa politica, che portò Amalfi
alla sottomissione dei normanni. Nel secolo XII si trovarono
contro i pisani che volevano l’egemonia dei traffici commerciali.
Fortunatamente la crisi politica non si rifletté sulla cultura
artistica del luogo. Infine, iniziò l’ascesa nel XIX secolo
grazie a viaggiatori molto colti che portarono all’affermazione
del turismo di massa.
A presto...lo staff di Vacanze Campania |